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	<title>Dottor Angelo Cantarelli &#187; Pediatria</title>
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	<description>Specialista in Pediatria</description>
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		<title>Pila al Litio</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 07:24:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatria]]></category>

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		<description><![CDATA[Commento scientifico (a cura del dott. Massimo Fontana, già Primario di Pediatria presso l’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano) L’urgenza è determinata dalla possibilità che una batteria “a bottone” non riesca ad attraversare l’esofago e vi resti bloccata – questo rischio è massimo nei bambini piccoli e con batterie di 2 cm o più [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="contentheader"></div>
<div></div>
<div><a href="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2019/09/tabella.png"><img class="alignnone size-full wp-image-4718" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2019/09/tabella.png" alt="tabella" width="637" height="481" /></a></div>
<p style="text-shadow: #333333 0px 0px 0px !important;"><strong>Commento scientifico</strong><br />
(a cura del dott. Massimo Fontana, già Primario di Pediatria presso l’Ospedale dei Bambini “Vittore Buzzi” di Milano)</p>
<p style="text-shadow: #333333 0px 0px 0px !important;">L’urgenza è determinata dalla possibilità che una batteria “a bottone” non riesca ad attraversare l’esofago e vi resti bloccata – questo rischio è massimo nei bambini piccoli e con batterie di 2 cm o più di diametro.</p>
<p style="text-shadow: #333333 0px 0px 0px !important;">In queste batterie, i due poli (positivo e negativo) sono estremamente vicini e, in presenza di una soluzione elettrolitica (come sono, più o meno, tutti fluidi biologici), si determina un passaggio di corrente che, a sua volta, provoca idrolisi dell’acqua, con liberazione di ioni idrossido, estremamente caustici.</p>
<p style="text-shadow: #333333 0px 0px 0px !important;">Particolarmente pericolose sono le batterie con un voltaggio di 3 o più V, che possono “erodere” in poche decine di minuti la parete esofagea, arrivando a contatto con l’aorta, perforandola e provocando una emorragia infrenabile.</p>
<p style="text-shadow: #333333 0px 0px 0px !important;">Vi è quindi l’indicazione alla loro rimozione “immediata” per via endoscopica, in Sala Operatoria e con la presenza del Chirurgo vascolare.</p>
<p style="text-shadow: #333333 0px 0px 0px !important;">Non sono invece pericolose (almeno in questo scenario) le pile “classiche” e comunque quelle che hanno superato l’esofago e sono passate nello stomaco.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Genitorialità</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 10:09:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pediatria]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia e relazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Genitori si nasce o si diventa? (….) Viene spontanea allora la domanda: genitori si nasce o si diventa? Molto spesso la soluzione è nel mezzo, e di fronte a due alternative, quando possibile, la risposta migliore è nella sintesi. Possiamo quindi provare a rispondere che ‘genitori si nasce e si diventa’. Si diventa genitori perché la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2 class="Stile21"><strong class="Stile22" style="text-shadow: #333333 0px 0px 0px !important;">Genitori si nasce o si diventa?</strong></h2>
<p class="Stile21" style="text-align: justify;">(….)<br />
Viene spontanea allora la domanda: genitori si nasce o si diventa?<br />
Molto spesso la soluzione è nel mezzo, e di fronte a due alternative, quando possibile, la risposta migliore è nella sintesi. Possiamo quindi provare a rispondere che ‘genitori si nasce <em>e</em> si diventa’. Si diventa genitori perché la genitorialità è un processo dinamico, che si sviluppa nel tempo e si nutre di tante fasi tra loro strettamente collegate.</p>
<p class="Stile21" style="text-align: justify;">E’ molto diverso vivere con un neonato di poche settimane con bisogni primari, o con un bambino di sei anni che scopre la lettura, o con un adolescente che vuole diventare grande in fretta (ma senza grandi strumenti per farlo). Durante la crescita dei figli anche noi lentamente cambiamo e il nostro rapporto di coppia si modifica profondamente; pensiamo di essere noi a guidare e a indirizzare la crescita dei bambini, ma in una certa misura è la loro crescita a condurre noi, a condizionare la nostra visione del mondo e di noi stessi. Oltre a essere in divenire continuo, la nostra relazione con i figli si modifica senza gradualità, a volte subisce difficili accelerazioni (come nel primo anno e in adolescenza), altre volte, per fortuna, procede con ritmi più semplici e gestibili.</p>
<p class="Stile21" style="text-align: justify;">Mentre cresciamo assieme ai nostri bambini anche il contesto nel quale viviamo cambia velocemente; buona parte del nostro stile di vita e delle nostre relazioni sono indotti dai modelli sociali che in parte scegliamo e in parte subiamo. L’esempio più ovvio è il rapporto lavoro-famiglia, che nel nostro modello richiede la separazione transitoria dal bambino, delegando ad altri l’accudimento, mentre in altre zone del mondo le madri possono svolgere mansioni lavorative mantenendo il contatto con il figlio (il telelavoro, in questo senso, sta aprendo nuove prospettive anche da noi). Diventare genitori è un lungo cammino, fatto di salite e discese, accelerazioni e rallentamenti; troviamo spesso curve improvvise che possono aprire sia imprevedibili panorami mozzafiato che minacciosi dirupi.<br />
Il nostro è un cammino con una meta, ma senza un arrivo. La meta è la crescita dei nostri figli, la loro felicità e la loro realizzazione, e deve passare attraverso la loro graduale autonomia e indipendenza (che non significa guadagnarsi da vivere da soli, bensì essere capaci di gestire se stessi e fare scelte consapevoli). Ma non c’è un arrivo, perché la nostra relazione con i figli non potrà mai cessare; anche in età adulta l’affetto e la protezione resteranno vivi e, in caso di bisogno, potranno riattivarsi con la stessa intensità dei primi anni.</p>
<p class="Stile21" style="text-align: justify;">Per camminare sul sentiero della genitorialità abbiamo bisogno di molta consapevolezza e speranza: la speranza verso l’avvenire e il divenire, la consapevolezza che ‘il camminare è più bello e più importante dell’arrivare’ (concetto caro a Rousseau e ad altri acuti pensatori). Come genitori dobbiamo amare il cammino per il cammino. Dobbiamo goderci la strada che stiamo percorrendo mentre teniamo stretta la piccola mano di colui che ci cammina di fianco, ascoltando le sue incredibili domande e i suoi ‘perché’, assumendo anche la sua visione del mondo che è nuova e antica al tempo stesso. Lungo questa strada i pericoli non sono i dirupi o i briganti, ma sono la paura di ciò che verrà, i dubbi che ci bloccano davanti ai bivi, il desiderio di bruciare le tappe, a volte la devastante angoscia di non farcela o la voglia di scappare e di essere altrove.<br />
In questo cammino la vera risorsa è il bambino stesso; lui non ha fretta di arrivare, lui non recita mai, è sempre autentico e vive il suo tempo, vede i colori dove ci sono, ha paura del buio e di ciò che non può controllare. Sembra che abbia bisogno di tanto ma, in realtà, i suoi bisogni veri sono pochissimi; tutto il superfluo e l’inutile che lo circonda è frutto del nostro condizionamento sociale. Per diventare genitori e camminare lungo questo sentiero dobbiamo vedere nel bambino la guida; dal suo comportamento sapremo se la strada e il ritmo del passo sono quelli giusti, sarà lui a dirci l’ultima parola, perché è lui l’inconsapevole esperto di se stesso. Se la nostra relazione è sufficientemente buona, lui è anche il nostro specchio, e quindi attraverso di lui possiamo sapere anche qualcosa di importante su di noi.</p>
<p class="Stile21" style="text-align: justify;">Forse c’è soltanto una condizione indispensabile per diventare genitori, che è l’essere stati figli. E’ per questo, allora, che un po’ genitori si nasce. Anche noi ci siamo sviluppati all’interno di una madre, ne siamo usciti a fatica per precipitarci a succhiarne il latte e l’amore; siamo diventati adulti perché qualcuno ha avuto la pazienza e la dedizione di accompagnarci per lunghi impegnativi anni. Con il nostro nuovo bambino ritroviamo il nostro vecchio bambino, quello che è ancora dentro di noi e che ora trova il modo di riemergere. Nel passaggio da figli a genitori ci capita di vedere con occhi nuovi anche i nostri genitori, e ci troviamo improvvisamente dalla stessa parte della riva; abbiamo così una straordinaria opportunità per riannodare con loro una relazione che crescendo si stava allentando.</p>
<p class="Stile21" style="text-align: justify;">Possiamo dire che genitori si nasce perché per diventare genitore occorre una nascita, questo straordinario miracolo che cambia tutto in modo irreversibile. La genitorialità è innata ed è scritta nel nostro codice genetico, ma si nutre anche di elementi sociali e culturali (ogni nostro comportamento è la sintesi di innato e di acquisito, di genetico e di ambientale); tuttavia queste competenze innate possono emergere e attivarsi soltanto alla presenza di un bambino che necessita cure. Occorre la presenza fisica del bambino, perché è nel momento in cui lo abbiamo tra le braccia che vengono sollecitate e attivate capacità e sensibilità sconosciute (perché ancora mai utilizzate) in grado di sostenerci e guidarci.<br />
La base biologica della genitorialità è presente nel nostro DNA, e attraverso il sistema neuro-endocrino (cioè cervello e ormoni) si traduce in comportamenti. E’ il cervello della mamma che sente piangere di fame il suo bambino ad attivare la produzione del latte, attraverso ormoni come la prolattina e l’ossitocina; ma è ancora il cervello del papà che attraverso gli stessi ormoni lo induce a far saltare il suo bambino per farlo gridare di gioia.</p>
<p class="Stile21" style="text-align: justify;">Le neuroscienze sono una nuova branca del sapere che da alcuni anni indaga i meccanismi che regolano i nostri comportamenti. E’ recente la scoperta che l’esperienza della maternità e della paternità induce modifiche strutturali nel cervello e negli assetti ormonali, incrementando sensibilità ed empatia, affinando le capacità sociali e comunicative, potenziando la cosiddetta ‘intelligenza emozionale’ e producendo una visione positiva e più aperta sul futuro. Questi cambiamenti sono possibili perché anche da adulto il cervello continua a mantenere una certa plasticità (cioè capacità di modificarsi), ma questi importanti effetti del diventare genitori non sono ancora adeguatamente valorizzati in un contesto sociale come il nostro che vede nell’attività produttiva il principale elemento di valutazione delle persone. Le abilità genitoriali, in realtà, sono utilissime anche al più allargato ambito sociale ed è ingiusto e sbagliato relegarle all’interno del contesto famigliare e privato.<br />
Esiste una genitorialità diffusa presente in ogni essere umano, legata a vincoli biologici della specie e slegata dagli aspetti generativi; ogni adulto sufficientemente sensibile e reattivo ai bisogni di cura e di protezione può svolgere compiti ‘genitoriali’ nei confronti di qualunque bambino. Anche per questo genitori si nasce, perché siamo tutti naturalmente e biologicamente predisposti all’accudimento. Se lo volessimo, potremmo diventare una società con migliori capacità di cura e di accoglienza, con relazioni allargate e vincoli maggiormente interconnessi.</p>
<p class="Stile21" style="text-align: justify;">Il mondo dell’infanzia lo vorrebbe, perché, come recita un antico proverbio africano, <em>‘</em>per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio’. Per essere più concreti potremmo dire che essere genitori significa ‘fare spazio’. Spazio fisico fin dal corpo della madre che accoglie il bambino dentro di sé, ma poi spazio in casa e in auto, spazio negli armadi e a tavola, in vacanza e nelle feste. C’è anche uno ‘spazio cronologico’ da trovare, perché l’arrivo di un figlio richiede un forte investimento sul futuro, che deve essere nuovamente programmato e rivisitato; e anche il passato subisce condizionamenti imprevedibili, come quando ad esempio ci si trova a collocare i ricordi in base all’anno di nascita del nostro primogenito. Poi occorre uno spazio mentale, per immaginare e progettare, ma anche semplicemente per pensare il quotidiano e le inevitabili piccole-grandi scelte.</p>
<p class="Stile21" style="text-align: justify;">Infine, c’è ancora un ultimo spazio da trovare, il più importante, quello ’emozionale’<em>, </em>quello dei sentimenti che prendono velocemente forma, dell’empatia e delle emozioni ambivalenti che ci travolgono, delle preoccupazioni che si alternano all’euforia e alla gioia (quella letteralmente viscerale, che una madre conosce bene). Questo ‘spazio’ va piano piano creandosi fin dalla gravidanza, ma è lo stesso spazio necessario per accogliere un figlio che non abbiamo generato personalmente; nell’adozione e nell’affido, infatti, si realizzano gli stessi processi e la genitorialità si nutre delle medesime forze.<br />
Il bambino saprà occupare tutti questi spazi e lentamente diventerà parte di noi. Senza di lui ci mancherà un pezzo di noi e ci sentiremo incompleti. Il vero spazio emozionale durerà per sempre, anche quando verrà meno lo spazio fisico; anche quando noi non ci saremo più e lui continuerà a vivere per noi e noi continueremo a vivere in lui.</p>
<p class="Stile21" style="text-align: justify;">Concludo con la riflessione che il bambino, fin dai primi minuti di vita, va considerato un essere sociale, propositivo e interattivo, competente e naturalmente predisposto alla relazione. A mio avviso questa è la migliore chiave di lettura per affrontare i dubbi e le paure del crescere un figlio e per vivere con maggiore consapevolezza le gioie e le speranze che questa piccola nuova persona incarna in sé.</p>
<p class="Stile21" style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #1aa6c9;"><span class="Stile23">Tratto da “Crescere un figlio”, di Alessandro Volta, </span><span class="Stile23">responsabile della Pediatria di Comunità e del Servizio Neonatale di Montecchio Emilia (RE), edito da Mondadori, 2013</span>.</span></strong></p>
<h2 class="Stile14" align="justify"></h2>
<h2 class="Stile14" style="text-shadow: #333333 0px 0px 0px !important;" align="justify">SEGNALO INOLTRE, DELLO STESSO AUTORE:</h2>
<ul type="disc">
<li class="Stile14 Stile27"><a style="text-shadow: #0000ee 0px 0px 0px !important;" href="http://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/mi-e-nato-un-papa/" target="_blank">Mi è nato un papà</a></li>
<li class="Stile18"><a style="text-shadow: #0000ee 0px 0px 0px !important;" href="http://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/nascere-genitori/" target="_blank">Nascere genitori</a></li>
<li class="Stile18"><a style="text-shadow: #0000ee 0px 0px 0px !important;" href="http://www.bonomieditore.it/apgar.html" target="_blank">Apgar 12</a></li>
</ul>
<h5 class="Stile22" align="justify"></h5>
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		<item>
		<title>Punture di meduse: ecco le dieci cose da fare (e da non fare)</title>
		<link>https://angelocantarelli.com/punture-di-meduse-ecco-le-dieci-cose-da-fare-e-da-non-fare/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Aug 2025 07:37:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I bambini e gli animali grandi e piccoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatria]]></category>

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		<description><![CDATA[Lavare la parte colpita con acqua di mare, in modo da diluire la tossina non ancora penetrata, e applicare un gel astringente al cloruro d’alluminio di Paola Arosio (CORRIERE DELLA SERA) La cattiva notizia è che, anche quest’estate, le meduse sono presenti in abbondanza nei nostri mari. Quella buona che, se non si è riusciti a evitarle, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<header class="container-header-article">
<h3 class="article-title" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">Lavare la parte colpita con acqua di mare, in modo da diluire la tossina non ancora penetrata, e applicare un gel astringente al cloruro d’alluminio</h3>
<div class="web_widget_giornalista rs_skip">
<div class="firma firma-corriere" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;"><span class="autore">di</span> Paola Arosio (CORRIERE DELLA SERA)</div>
</div>
<div class="web_widget_argomenti rs_skip"></div>
</header>
<div class="container-body-article clearfix">
<div class="web_widget_socialBar rs_skip rs_preserve" data-href="http://www.corriere.it/salute/dermatologia/14_luglio_29/punture-meduse-ecco-dieci-cose-fare-non-fare-440f6a04-1705-11e4-ad95-f737a6cb8946.shtml"></div>
<div class="chapter clearfix">
<p class="chapter-paragraph" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">La cattiva notizia è che, anche quest’estate, le meduse sono presenti in abbondanza nei nostri mari. Quella buona che, se non si è riusciti a evitarle, è possibile neutralizzare il loro potere urticante. A patto di seguire i consigli giusti e di non incappare in comuni errori. Ecco un vademecum stilato con la consulenza di Enzo Berardesca, direttore dell’Unità operativa di Dermatologia clinica all’Istituto dermatologico San Gallicano di Roma.</p>
</div>
<div class="chapter clearfix">
<h5 class="chapter-title"><span style="color: #ff00ff;">Cinque cose da fare</span></h5>
<p class="chapter-paragraph" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">1. Se stai nuotando al largo e vieni sfiorato da una medusa, niente movimenti scomposti; devi respirare bene e cercare di raggiungere con calma la riva. Chiedi aiuto a qualcuno, se è necessario. Se invece sei già a riva, esci subito dall’acqua. Evita di gridare e (per quanto possibile) di agitarti.</p>
</div>
<div id="oas_Bottom1"></div>
<div class="chapter">
<p class="chapter-paragraph" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">2. Ciò che ti serve ce l’hai a portata di mano: lava la parte colpita con acqua di mare, in modo da diluire la tossina non ancora penetrata. Evita l’acqua dolce perché potrebbe favorire la rottura delle nematocisti (strutture urticanti che le meduse usano per difendersi) rimaste sulla pelle.</p>
</div>
<div class="chapter">
<p class="chapter-paragraph" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">3. Con pazienza, cerca di pulire la pelle dai filamenti residui. Per rimuoverli, usa una tessera di plastica rigida, come bancomat o carta di credito, oppure un coltello usato di piatto (non dalla parte della lama).</p>
</div>
<div class="chapter">
<p class="chapter-paragraph" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">4. Applica un gel astringente al cloruro d’alluminio, meglio se a una concentrazione del 5%. Serve a lenire il prurito e a bloccare la diffusione delle tossine. Lo trovi in farmacia.</p>
</div>
<div class="chapter">
<p class="chapter-paragraph" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">5. Vai al pronto soccorso o chiama il 118 se ti accorgi che subentrano delle complicazioni, come reazione cutanea diffusa, difficoltà respiratorie, sudorazione, pallore, mal di testa, nausea, vomito, vertigini, confusione. «In alcune persone particolarmente sensibili, la puntura di una medusa, ma anche di un’ape o di una vespa, può innescare una reazione allergica estrema al veleno, lo choc anafilattico &#8211; spiega Berardesca -. In questi casi la tempestività di intervento è fondamentale».</p>
</div>
<div class="chapter">
<h5 class="chapter-title"><span style="color: #ff00ff;">Cinque cose da non fare</span></h5>
<p class="chapter-paragraph" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">1. Non strofinare la zona colpita con sabbia o con una pietra tiepida. «In effetti le tossine sono termolabili, vengono cioè inattivate dal calore, ma perché ciò avvenga bisognerebbe raggiungere una temperatura di circa 50 gradi», precisa Berardesca. Meglio, quindi, non rischiare un’ustione.</p>
</div>
<div class="chapter">
<p class="chapter-paragraph" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">2. Lascia perdere i rimedi della nonna, come ammoniaca, urina, aceto, alcol. «Questi metodi non solo sono inutili, ma possono risultare anche dannosi &#8211; sostiene l’esperto -. Ammoniaca e urina potrebbero ulteriormente infiammare la parte colpita».</p>
</div>
<div class="chapter">
<p class="chapter-paragraph" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">3. Non grattarti, anche se è la prima reazione istintiva; se lo fai rompi le eventuali nematocisti residue, liberando ulteriore veleno.</p>
</div>
<div class="chapter">
<p class="chapter-paragraph" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">4. Se la reazione è localizzata, fai a meno delle creme al cortisone o contenenti antistaminico: sono inutili perché entrano in azione solo dopo circa 30 minuti dall’applicazione e cioè quando la reazione è già naturalmente esaurita. Questi principi attivi possono invece andare bene per via orale, nel caso di lesioni diffuse o di disturbi generali, anche lievi.</p>
</div>
<div class="chapter">
<p class="chapter-paragraph" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">5. Niente sole per qualche giorno sulla parte colpita. Nella fase di guarigione l’arrossamento lascia il posto a un’iperpigmentazione, che i raggi ultravioletti potrebbero rendere duratura. Per evitare antiestetiche macchie scure, usa una crema a filtro totale (50+).</p>
</div>
<div class="article-signature clearfix">
<div class="article-date-place" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">11 agosto 2014 | 10:43</div>
<div class="article-credits" style="text-shadow: #000000 0px 0px 0px !important;">© RIPRODUZIONE RISERVATA</div>
</div>
</div>
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		<title>A proposito di scelta definitiva del nuovo pediatra&#8230;</title>
		<link>https://angelocantarelli.com/a-proposito-di-scelta-definitiva-del-nuovo-pediatra/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Oct 2020 07:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[CARI GENITORI, PER ASCOLTARE L&#8217;AUDIOMESSAGGIO CLICCATE SU PLAY!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CARI GENITORI,</strong></p>
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		<title>A proposito di vaccinazione antinfluenzale 2020-21 &#8211; PARTE 2</title>
		<link>https://angelocantarelli.com/a-proposito-di-vaccinazione-antinfluenzale-2020-21-2/</link>
		<comments>https://angelocantarelli.com/a-proposito-di-vaccinazione-antinfluenzale-2020-21-2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2020 07:29:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio Coronavirus]]></category>
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		<category><![CDATA[Dossier Vaccinazioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Pediatria]]></category>

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		<description><![CDATA[CARI GENITORI, PER ASCOLTARE L&#8217;AUDIOMESSAGGIO CLICCATE SU PLAY!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CARI GENITORI,</strong></p>
<p><b>PER ASCOLTARE L&#8217;AUDIOMESSAGGIO CLICCATE SU PLAY!</b></p>
<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-5418-2" preload="none" style="width: 100%; visibility: hidden;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2020/10/cantarelli2.mp3?_=2" /><a href="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2020/10/cantarelli2.mp3">http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2020/10/cantarelli2.mp3</a></audio>
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		<title>A proposito di vaccinazione antinfluenzale 2020-21</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Oct 2020 10:46:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Audiomessaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Dossier Vaccinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatria]]></category>

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		<description><![CDATA[CARI GENITORI, PER ASCOLTARE L&#8217;AUDIOMESSAGGIO CLICCATE SU PLAY!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CARI GENITORI,</strong></p>
<p><b>PER ASCOLTARE L&#8217;AUDIOMESSAGGIO CLICCATE SU PLAY!</b></p>
<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-5414-3" preload="none" style="width: 100%; visibility: hidden;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2020/10/WhatsApp-Video-2020-10-08-at-20.15.25.mp3?_=3" /><a href="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2020/10/WhatsApp-Video-2020-10-08-at-20.15.25.mp3">http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2020/10/WhatsApp-Video-2020-10-08-at-20.15.25.mp3</a></audio>
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		</item>
		<item>
		<title>Modulo Privacy Compilabile</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Nov 2018 16:26:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatria]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari genitori, molto spesso capita che io debba rilasciarvi in ambulatorio il certificato privacy da restituire firmato. Ho pensato di farvelo avere sulla mail in modo tale che possiate già averne una copia in pdf da stampare, e, volendo sveltire la burocrazia, precompilarlo a casa prima di venire in ambulatorio (in modo da evitarvi un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="contentheader">
<p>Cari genitori,</p>
<p>molto spesso capita che io debba rilasciarvi in ambulatorio il certificato privacy da restituire firmato. Ho pensato di farvelo avere sulla mail in modo tale che possiate già averne una copia in pdf da stampare, e, volendo sveltire la burocrazia, precompilarlo a casa prima di venire in ambulatorio (in modo da evitarvi un giro o comunque macchinose operazioni al pc).</p>
</div>
<div>
<p><a href="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2018/11/INFORM-TUTELA-PRIVACY.pdf" target="_blank">A questo link trovate il modulo stampabile e compilabile &gt;&gt;</a></p>
<p>Grazie,</p>
<p>angelocantadottore</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Natale NOI PER LORO</title>
		<link>https://angelocantarelli.com/natale-noi-per-loro-2018-2/</link>
		<comments>https://angelocantarelli.com/natale-noi-per-loro-2018-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2018 16:37:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatria]]></category>

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		<description><![CDATA[Care famiglie, come tutti gli anni in questo periodo prenatalizio, avrò in ambulatorio i presepi, gli alberelli e i babbo Natale di cioccolata fondente e al latte, sempre a favore dell&#8217;associazione Noi per Loro. Il costo di ogni pezzo è, come al solito di 10€&#8230; ma soprattutto la cioccolata, come sapete, è sempre buonissimissima! Faremo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="contentheader">
<p>Care famiglie,</p>
<p>come tutti gli anni in questo periodo prenatalizio, avrò in ambulatorio i presepi, gli alberelli e i babbo Natale di cioccolata fondente e al latte, sempre a favore dell&#8217;associazione Noi per Loro.</p>
<p>Il costo di ogni pezzo è, come al solito di 10€&#8230; ma soprattutto la cioccolata, come sapete, è sempre <span style="color: #00ccff;"><strong>buonissimissima</strong></span>!</p>
<p>Faremo un&#8217;opera buona in favore dei bimbi ammalati di Leucemia e di altre malattie del sistema sanguigno e linfatico</p>
<p>Vi aspetto!</p>
<p>angelocantadottore</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<img class="alignnone size-full wp-image-3416" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2016/11/Loca-NATALE-2016-Noi-per-Loro-onlus-Parma.jpg" alt="Loca-NATALE-2016-Noi-per-Loro-onlus-Parma" width="788" height="1115" />
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		</item>
		<item>
		<title>A scuola solo se vaccinati: una nuova sezione sul sito</title>
		<link>https://angelocantarelli.com/a-scuola-solo-se-vaccinati-una-nuova-sezione-sul-sito/</link>
		<comments>https://angelocantarelli.com/a-scuola-solo-se-vaccinati-una-nuova-sezione-sul-sito/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2017 09:25:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatria]]></category>

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		<description><![CDATA[Care famiglie,ecco pubblicati sul nostro amato sito tutto ciò che riguarda l’obbligo alle vaccinazioni per l’iscrizione alle scuole dell’obbligo e per i bimbi/ragazzi da 0 a 16 anni&#8230; Seguite questo link per accedere all&#8217;area dedicata all&#8217;argomento &#62;&#62;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<header class="container-header-article">Care famiglie,ecco pubblicati sul nostro amato sito tutto ciò che riguarda l’obbligo alle vaccinazioni per l’iscrizione alle scuole dell’obbligo e per i bimbi/ragazzi da 0 a 16 anni&#8230;</header>
<header class="container-header-article"></header>
<header class="container-header-article"><a href="http://angelocantarelli.com/a-scuola-solo-se-vaccinati/" target="_blank">Seguite questo link per accedere all&#8217;area dedicata all&#8217;argomento &gt;&gt;</a></header>
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		</item>
		<item>
		<title>Meningite in Toscana</title>
		<link>https://angelocantarelli.com/meningite/</link>
		<comments>https://angelocantarelli.com/meningite/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2017 10:07:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dossier Vaccinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Linee Guida]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatria]]></category>

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		<description><![CDATA[Care famiglie, giunge l’ora  di fare chiarezza sulla attualità della Meningite da Meningococco C che da un paio di anni circola in Toscana, in una zona ristretta di questa regione ed esattamente nella parte settentrionale. Non vi è dubbio che la situazione in loco è stata ed è allarmante . Perché in Toscana sta avvenendo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Care famiglie,</p>
<p style="text-align: justify;">giunge l’ora  di fare chiarezza sulla attualità della Meningite da Meningococco C che da un paio di anni circola in Toscana, in una zona ristretta di questa regione ed esattamente nella parte settentrionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Non vi è dubbio che la situazione in loco è stata ed è allarmante .</p>
<p style="text-align: justify;">Perché in Toscana sta avvenendo ciò?</p>
<p style="text-align: justify;">Probabilmente il substrato è che la Regione Toscana, non aveva raggiunto una certa percentuale di vaccinati per Meningococco C attraverso la strategia vaccinale scelta nel 2006 dalla Regione stessa, peraltro diversa da quella scelta all&#8217;epoca dalla Regione Emilia Romagna  e questo ha contribuito a dare spazio ad un Meningocco C (concedetemi l’ aggettivo ) un po&#8217; più “cazzuto” del solito.</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente anche in Toscana la situazione è al momento sotto controllo; la Regione, infatti sta praticando una campagna vaccinale ampia adatta alla problematica <a href="http://www.regione.toscana.it/-/campagna-contro-il-meningococco-c">http://www.regione.toscana.it/-/campagna-contro-il-meningococco-c</a>  ), ma tanto meno la situazione  deve generare ansia spropositata al di fuori della regione suddetta.</p>
<p style="text-align: justify;">Non c’è nessun allarme Meningite  in nessuna parte d’Italia. I casi di malattia invasiva da Meningococco e altri germi che possono dare Meningite sono, anzi, lievemente calati come numero di casi in Italia nel 2016 rispetto agli altri anni.</p>
<p style="text-align: left;">ATTUALMENTE, E’ UN PROBLEMA LOCALE DELLA TOSCANA, PERALTRO SOTTO CONTROLLO ANCHE LI’; NON E’ UN PROBLEMA NELLE ALTRE REGIONI D’ITALIA <a href="http://www.epicentro.iss.it/problemi/meningiti/EpidemiaMediatica.asp">http://www.epicentro.iss.it/problemi/meningiti/EpidemiaMediatica.asp</a></p>
<p style="text-align: justify;">Sono lecite, invece domande e dubbi sui comportamenti da tenere per tutelarsi al meglio, prevenendo, dal Meningococco C così come dagli altri Meningococco ( A-W135-Y ed il B, esiste un X rarissimo ) così come da tutti gli altri germi che possono dare Meningite e cioè Pneumococco ed Haemophilus Influentae.</p>
<p style="text-align: justify;">Sapete già quale è la soluzione : <strong>LA VACCINAZIONE</strong> a tempo debito per tutti questi germi.</p>
<p style="text-align: justify;">Cercherò di fare chiarezza sulle necessità vaccinali per la varie età mentre rimando alle letture degli altri files per saperne ovviamente di più su tutta la situazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Quello che mi appresto a dirvi può essere confermato dalla lettura del cosiddetto Calendario per la Vita 2016-17.  <a href="http://www.apel-pediatri.org/attachments/794_Calendario_vaccini_16.pdf">http://www.apel-pediatri.org/attachments/794_Calendario_vaccini_16.pdf</a></p>
<p style="text-align: justify;">Tralasciando tutte le altre vaccinazioni  che pratichiamo ai nostri figli da anni nel primo anno di vita in 3 sedute successive ( terzo mese, quinto mese, undicesimo mese ) parliamo della vaccinazione contro i germi che possono provocare Meningite. Essi sono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Pneumococco</strong></li>
<li><strong>Haemophilus Influentae</strong></li>
<li><strong>Meningococco A-C-W135-Y-B-X</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Contro i primi due siamo protetti dalle vaccinazioni previste insieme alle vaccinazioni di legge del primo anno di vita.</p>
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<h3 style="text-align: justify;"></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>VACCINAZIONE CONTRO MENINGOCOCCO C</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;">Contro il <span style="color: #ff0000;"><strong>Meningococco C</strong></span> ( <strong>Menjugate</strong> il nome commerciale) siamo protetti da anni ( 2006 ) dal vaccino specifico, eseguito ai 12-14 mesi di vita insieme al vaccino <strong>MPR</strong> ( contro Morbillo, Parotite, Rosolia ): dal novembre 2015 , e <span style="color: #00ff00;"><strong>GRATUITAMENTE</strong></span> per i piccoli di 12-14 mesi, questo vaccino è stato ampliato nel  cosiddetto <strong>Tetravalente coniugato</strong> ( <strong> Nimerix </strong>se associato con altri vaccini fino a 12 anni,  <strong>Menveo,</strong> se somministrato non in associazione con altri vaccini dopo i 2 anni, il nome commerciale ) che oltre a proteggere dal <strong>Meningococco C</strong> copre anche dall’<strong> A</strong>, dal <strong>W135</strong>, dall’<strong> Y. </strong>Un progresso protettivo significativo verso la gran parte dei germi responsabili. Ricordo che dei quattro il più invasivo è il <strong>C </strong>mentre gli altri tre sono più rari.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pur rammentando che essere vaccinati non vuol dire essere protetti al 100%, chi è vaccinato per il Meningococco C  è protetto anche da quello che sta circolando in Toscana negli ultimi due anni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi , Gennaio 2017, ecco a chi viene offerto questo vaccino:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>A 12-14 mesi<span style="color: #00ff00;"><strong> GRATUITAMENTE</strong></span></li>
<li>A 12-14 anni nel contesto dei richiami per Tetano, Difterite, Pertosse ( fortemente consigliato per ripresa dei numeri di casi in adolescenza ): questo sia per i ragazzi vaccinati per il Meningococco C nell’infanzia sia e <strong>soprattutto per i non vaccinati </strong>per i quali ( sarebbe consigliabile un richiamo dopo alcuni anni 3-5) <span style="color: #00ff00;"><strong>GRATUITAMENTE</strong></span></li>
<li>Ai soggetti affetti da particolari malattie ( vedi calendario per la vita alla voce specifica ): in questi casi con due dosi a distanza di 8 settimane <strong><span style="color: #00ff00;">GRATUITAMENTE</span></strong> e in alcuni casi con un richiamo ogni 5 anni.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Ai militari di ferma, omosessualità maschile e grandi viaggiatori in zone dove la malattia meningococcica è presente stabilmente o epidemicamente. In questi casi non ho certezza della GRATUITA’</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li>I ragazzi al di sopra dei 14 anni che hanno ricevuto una dose di Meningococco di tipo C in adolescenza e tutti i ragazzi non vaccinati hanno diritto della somministrazione <strong><span style="color: #00ff00;">GRATUITA</span></strong> del vaccino tetravalente su richiesta dell&#8217;utente fino al compimento del 18° anno di vita. Dopo tale età la vaccinazione sarà possibile con <strong><span style="color: #ffcc00;">PAGAMENTO di TICKET di 50 €</span></strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>IL MIO PARERE E’</strong></span>: vaccinazione a tutte le classi  in calendario  a cui venga praticata <strong><span style="color: #00ff00;">GRATUITAMENTE</span></strong>. Ai non vaccinati, sulla base di una decisione personale tramite il consiglio in questo caso mio.</p>
<p style="text-align: justify;">Non essendoci nessun criterio di urgenza accettate serenamente appuntamenti dilazionati nel tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per approfondimenti</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.apel-pediatri.org/attachments/794_Calendario_vaccini_16.pdf">http://www.apel-pediatri.org/attachments/794_Calendario_vaccini_16.pdf</a></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>alla voce Vaccinazione contro il Meningococco C e ACW135Y e al calendario in forma tabellare</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>VACCINAZIONE CONTRO IL MENINGOCOCCO B</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;">Contro il <span style="color: #ff0000;"><strong>Meningococco B</strong></span> ( <strong>Bexero</strong> <strong>Men B</strong> il nome commerciale ) possiamo vaccinare in modo razionale e ragionevole solo da pochissimo tempo. Il vaccino esiste da alcuni anni ma fino a pochi giorni fa in Emilia Romagna era gravato da un ticket, dico io, invalicabile : 90 €  per dose per 4 dosi ( un quarto di stipendio di chi guadagna 1000 € al mese…e voi tutti sapete cosa penso io dei ticket sui vaccini!!! ). Da quest’anno verrà offerto <strong><span style="color: #00ff00;">GRATUITAMENTE</span></strong> ai nuovi nati del 2017 e questo ha provocato un abbattimento del <strong>ticket a 50 € </strong>per dose per chi volesse recuperare il vaccino non eseguito in precedenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Meningococco</strong> di ceppo <strong>B</strong>, insieme a quello di ceppo <strong>C</strong> è il più pericoloso e frequente tra i ceppi di Meningococco in Europa e concentra la sua pericolosità nel primo anno di vita e in adolescenza, pur essendo presente anche in altre fasce di età.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi , Gennaio 2017, ecco a chi viene offerto e in quale formula questo vaccino:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Ai nuovi nati del 2017 in 4 dosi <span style="color: #00ff00;"><strong>GRATUITAMENTE</strong> </span>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Ai  bambini nati prima del 1 gennaio 2017 con <strong><span style="color: #ffcc00;">PAGAMENTO di TICKET di 50 € per DOSE</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Di questa categoria di bimbi quelli che ora abbiano meno di 6 mesi necessitano di  <strong>4 dosi</strong> ( <strong><span style="color: #ffcc00;">per un totale di 200 €</span></strong> ).</p>
<p style="text-align: justify;">Di questa categoria di bimbi quelli che ora abbiano più di 6 mesi necessitano di  <strong>3 dosi</strong> ( <span style="color: #ffcc00;"><strong>per un totale di 150 €</strong></span> )</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Ai soggetti a rischio di tutte le età secondo indicazioni scheda tecnica ( stesse patologie e situazioni riferite per la vaccinazione anti Meningococco A-C-W135-Y, per particolari attività lavorative come gli operatori di laboratori di Microbiologia ed in caso di comparsa di focolai epidemici ai contatti stretti dei soggetti affetti) <strong><span style="color: #00ff00;">GRATUITAMENTE</span></strong></li>
<li>Agli adolescenti l’ufficialità recita: “ E’ raccomandato che, entro tempi brevi dalla applicazione della vaccinazione anti-meningococco B in tutti i nuovi nati in Italia, sia rapidamente valutata anche la sua introduzione con due dosi in età adolescenziale, misurando nel contempo il suo impatto sullo stato di portatore e sulla epidemiologia della infezione e della malattia invasiva”. Sarebbe comunque vaccinazione a <strong><span style="color: #ffcc00;"> PAGAMENTO di 50 €</span></strong> per  dose per due dosi.</li>
<li>Per i soggetti che hanno compiuto i 18 anni che non rientrano nelle precedenti classi con <strong><span style="color: #ffcc00;">PAGAMENTO Di TICKET di 71 € per dose per due dosi </span></strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;">IL MIO PARERE E</span>’: </strong>eseguire la vaccinazione per i bimbi nati dopo l’01/01/2017, recuperare i bimbi nati prima del Gennaio 2017 fino ai 3 anni di vita, con particolare attenzione ai bimbi di età inferiore all’anno, soprattutto per quelli di queste età che frequentino i Nidi e le Scuole dell’Infanzia . Vanno altresì recuperati tutti i soggetti appartenenti a classi a rischio di ogni età. Per gli adolescenti come avrete capito non vi è una vera raccomandazione a praticare questa vaccinazione ma io la consiglierei ( ricordatevi  che i nostri ragazzi vivono molto in aggregazioni allargate come centri scouts, squadre sportive, scuole superiori e Università, e praticano viaggi verso paesi del Mondo in cui il Meningococco B circola decisamente di più che non in Italia!!</p>
<p style="text-align: justify;"> Per ora lascerei ai singoli casi la decisione se vaccinarsi o meno alle persone oltre i 25 anni di età per le quali, a mio parere, le raccomandazioni a vaccinarsi presentano le stesse motivazioni : stili di vita e modalità del proprio lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Per approfondimenti</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.apel-pediatri.org/attachments/794_Calendario_vaccini_16.pdf">http://www.apel-pediatri.org/attachments/794_Calendario_vaccini_16.pdf</a>  alla voce Vaccinazione contro il Meningococco B e al calendario in forma tabellare</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff00ff;"><strong>NB</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Da parte di voi genitori si rende necessario conoscere e rispettare le  “grandi” difficoltà in cui si verrà a trovare l’Ente USL per soddisfare i diritti e le esigenze vaccinali di cui sopra.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per farvi capire meglio la situazione la sola gratuità della vaccinazione per Meningococco B per i nuovi nati 2017 ( 4 dosi per bambino all’anno e a Parma e Provincia nascono più di 4200 bimbi in un anno !! ) prevederanno tantissime sedute vaccinali in più dettate dal fatto che nella stessa seduta non si possono praticare più di due vaccinazioni per via intramuscolare o sottocute per cui vi lascio immaginare l’aumento esponenziale della mole di lavoro da parte degli operatori preposti</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Se poi aggiungiamo l’aumento di richieste di vaccinazione ( che paradosso !! ) contro il Meningococco di questo periodo il quadro è completo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Per cui ci vorrà</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Informazione sull’argomento</strong></li>
<li><strong>Decisioni consapevoli nostre ( genitori e vostro pediatra )</strong></li>
<li><strong>Rispetto del lavoro altrui</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff00ff;"><strong>APPROFONDIMENTI:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.iss.it/binary/mabi/cont/Report_MBI_20161116_v11.pdf">http://www.iss.it/binary/mabi/cont/Report_MBI_20161116_v11.pdf</a></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Guardate eventualmente le Tabelle 1- 2-3 dove si possono notare gli aumenti di malattia invasiva da Neisseria Meningitidis in Toscana negli ultimi due anni  e notate che anche la Lombardia ne ha sempre avuto un numero superiore ad altre Regioni ( senza che nessuno ne abbia fatto un caso mediaticamente così rilevante. Notate anche che globalmente i casi di malattia invasiva e meningite in Italia sono calate rispetto ai tre anni precedenti ( 1376 casi rispetto ai 1815 del 2015, ai 1479 del 2014 e ai 1419 del 2013 )</li>
<li>Guardate la tabella 10 dove si può notare l’aumento percentuale del Meningococco C dal 17% del 2011 al 52% del 2016, la riduzione percentuale del Meningococco B dal 65% del 2011 al 28 % del 2016;</li>
</ul>
<p><a href="http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=2788" target="_blank">http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=2788</a></p>
<ul>
<li>Meningite il punto della situazione in Italia</li>
<li>Meningite, cosa c’è da sapere ( cliccando su finestra a destra) successivamente cliccate su “locandina”…ci sono buone informazioni</li>
</ul>
<p><a href="http://www.salute.gov.it/portale/p5_1_2.jsp?lingua=italiano&amp;id=104" target="_blank">http://www.salute.gov.it/portale/p5_1_2.jsp?lingua=italiano&amp;id=104</a></p>
<ul>
<li>Dal Ministero della Salute Domande più frequenti sulla Meningite</li>
</ul>
<p><a href="http://www.iss.it/pres/?lang=1&amp;id=1719&amp;tipo=6" target="_blank">http://www.iss.it/pres/?lang=1&amp;id=1719&amp;tipo=6</a></p>
<ul>
<li>Meningite come e quando difendersi con la vaccinazione</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>By  Dr Angelo Cantarelli con la  collaborazione della dottoressa Gabriella Caselli,  Pediatra presso la Pediatria di Comunità di Parma</strong></p>
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