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	<title>Dottor Angelo Cantarelli &#187; Incidenti</title>
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	<description>Specialista in Pediatria</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Oct 2025 16:31:23 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Al Fuoco! Al Fuoco!</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Sep 2015 09:55:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Incidenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco il link all&#8217;utilissima pagina dei vigili del fuoco: http://www.vigilfuoco.it/aspx/home.aspx Inoltre è possibile scaricare e guardare diversi video informativi molto importanti da qui:]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="Stile18">Ecco il link all&#8217;utilissima pagina dei vigili del fuoco:</p>
<p class="Stile13"><a href="http://www.vigilfuoco.it/aspx/home.aspx" target="_blank">http://www.vigilfuoco.it/aspx/home.aspx</a></p>
<p class="Stile13">Inoltre è possibile scaricare e guardare diversi video informativi molto importanti da qui:</p>
<p><iframe src="http://www.sicurinsiemeinfanzia.it/Materiali.aspx" width="670" height="1160"></iframe></p>
<p class="Stile13">
]]></content:encoded>
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		<title>Incidenti Fuori Casa: Prevenzione</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Aug 2015 14:40:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Incidenti]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; D.ssa Chiara Gelmetti &#38; D.re Angelo Cantarelli]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>1. IN MACCHINA</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block"><p style="text-align: justify;">È molto importante che trasportiate correttamente i vostri bambini a partire dalla nascita durante i viaggi in auto, data la grande  pericolosità di un trauma durante un incidente stradale o anche semplicemente dopo una brusca frenata.
Sia il <span style="color: #ff0000;"><strong>Codice della Strada che la Normativa Europea ECE/R44/03,</strong></span> attualmente in vigore, rendono obbligatori i dispositivi di ritenuta per i bambini in auto, <span style="color: #ff0000;"><strong>dalla nascita fino al raggiungimento dei 36 kg di peso (12-14 anni).</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Cosa fare quando viaggiate con un bambino?</p>
<p style="text-align: justify;">Posizionatelo sempre nel posto più sicuro!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Mettere il bambino sul sedile anteriore non è sicuro ed è vietato se l&#8217;auto è dotata di airbag.!</p>
<p style="text-align: justify;">Il posto più adatto è il sedile posteriore sia per i bambini più grandi che per i più piccoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Non utilizzate telefoni cellulari e evitate qualsiasi attività che possa distrarvi durante la guida.</p>
<p style="text-align: justify;">Abituatevi ad un uso costante e corretto dei sistemi di ritenuta.</p>
<p style="text-align: justify;">Esistono in commercio numerosi dispositivi di sicurezza adatti alle differenti età del bambino ed alle auto sulle quali vengono installati.</p>
<p><a href="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/FOTO-UNODUETRE-1.png"><img class="wp-image-1071 size-full" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/FOTO-UNODUETRE-1.png" alt="" width="120" height="120" /></a> FIGURA 1<a href="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/FOTO-UNODUETRE-2.png"><img class="wp-image-1072 size-full" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/FOTO-UNODUETRE-2.png" alt="" width="120" height="120" /></a> FIGURA 2<a href="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/FOTO-UNODUETRE-3.png"><img class="wp-image-1073 size-full" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/FOTO-UNODUETRE-3.png" alt="" width="111" height="120" /></a> FIGURA 3</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><div class="dt-sc-clear"></div><strong><span style="color: #ff0000;">I neonati (fino a 10 Kg)</span></strong> vanno trasportati a bordo di appositi seggiolini: essi andranno posizionati sul sedile posteriore, rivolti in senso contrario alla marcia (figura 1).</p>
<p style="text-align: justify;">L’uso del sedile anteriore è sconsigliato perché meno sicuro, ed è comunque vietato in tutte le auto con airbag dal lato del passeggero (è ammesso ma sconsigliato sulle auto con airbag disattivabile o assente).</p>
<p style="text-align: justify;">Per i bambini particolarmente piccoli è consigliato l’uso di “navicelle” (port-enfant della carrozzina)(figura 3) omologate per il trasporto in auto, da fissare al sedile posteriore, in cui essi possano assumere la posizione supina, quasi orizzontale, legati da apposite cinture interne.</p>
<p style="text-align: justify;">Data la loro incapacità a reggere il capo è utile porre morbidi spessori ai lati della testa.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Compiuto l’anno di età</strong> </span>i seggiolini potranno essere orientati nel senso della marcia ma posizionateli comunque sul sedile posteriore (figura 2).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">I bambini più grandi,</span></strong> hanno bisogno di supporti speciali da mettere sempre sul sedile posteriore, che adattino le loro dimensioni ai sedili ed alle cinture dell&#8217;auto; si tratta di speciali sedili con schienali e braccioli che permettono un migliore adattamento alle cinture di sicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordate di utilizzare <span style="color: #ff0000;">dispositivi</span> che siano <span style="color: #ff0000;"><strong>OMOLOGATI</strong></span> come riportato dall’etichetta, sulla quale troverete <span style="color: #ff0000;">le sigle ECE R44-02 oppure R44-03 oppure ECE R44.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Rispettate le istruzioni d’installazione: verificate che il sistema di ancoraggio sia compatibile con quelli presenti sull’auto e assicuratevi che modelli omologati in passato siano ancora adattabili alle nuove auto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco le principali regole presenti nel codice della strada:		</div>	</div></div>
<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>Gli obblighi per i conducenti</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block"><p style="text-align: justify;">Il trasporto dei bambini sui veicoli è regolato <span style="color: #ff0000;">dall’art. 172 del Codice della Strada.</span></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;">i bambini di altezza inferiore a 1,50 m.</span> devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie.</li>
</ul>		</div>	</div></div>
<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>I dispositivi da utilizzare</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block"><p style="text-align: justify;">I dispositivi utilizzabili sono di due tipi:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #9656d6;">seggiolini (fino a 36 kg. di peso);</span></li>
<li><span style="color: #9656d6;">adattatori, </span>piccoli sedili che, sollevando i bambini, permettono di utilizzare i normali sistemi di ritenuta presenti a bordo<span style="color: #9656d6;"> (oltre 18 kg).</span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">La scelta del dispositivo di ritenuta da utilizzare deve essere fatta in base al peso del bambino;<span style="color: #9656d6;"> oltre 18 kg e fino a 12 anni si possono utilizzare sia i seggiolini che gli adattatori.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Quando si utilizza l’adattatore la cintura di sicurezza del veicolo deve essere fatta passare sotto le alette poste ai lati del sedile, in senso longitudinale al torace.</p>
<p style="text-align: justify;">Se la cintura di sicurezza è di tipo addominale (come accade sul posto centrale dei sedili posteriori di alcune auto), la cintura deve essere fissata sulle gambe e la schiena del bambino deve essere ben appoggiata allo schienale posteriore del veicolo.</p>		</div>	</div></div>
<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>I dispositivi in auto</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block"><p style="text-align: justify;">I più recenti, costruiti secondo una<span style="color: #ff6600;"> direttiva europea </span>entrata in vigore di recente e che ha suddiviso i seggiolini<span style="color: #ff6600;"> in cinque gruppi </span>(a seconda del peso del suo utilizzatore), hanno un contrassegno sull&#8217;etichetta identificativa che solitamente è caratterizzato dalla sigla ECE R44-02 oppure R44-03. Possono tuttavia essere utilizzati anche i dispositivi omologati secondo la precedente normativa che sono caratterizzati dalla sigla ECE R44.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;">Gruppo 0</span>
Bambini di peso inferiore ai 10 kg. Vanno montati in senso contrario a quello di marcia o in avanti se il bambino pesa almeno 6 kg. In questo gruppo sono comprese anche le &#8220;navicelle&#8221;, da fissare con le cinture dell&#8217;automobile.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;">Gruppo 0+</span>
Bambini di peso inferiore ai 13 kg. Hanno le stesse caratteristiche di quelli appartenenti al gruppo precedente ma offrono una protezione maggiore alla testa ed alle gambe.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;">Gruppo 1</span>
Bambini di peso compreso tra 9 kg e 18 kg. Sono montati nel senso di marcia e fissati con la cintura di sicurezza del veicolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;">Gruppo 2</span>
Bambini di peso compreso tra i 15 e i 25 kg. Cuscini con braccioli omologati (si usano le cinture del veicolo con l&#8217;aggiunta di un dispositivo di aggancio che si fissa nel punto in cui la cintura incrocia la spalla).</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;">Gruppo 3</span>
Bambini di peso compreso tra 22 e 36 kg. Cuscini senza braccioli da utilizzare sul sedile del veicolo per aumentare, da seduto, la statura del bambino affinché possa fare uso delle normali cinture di sicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Per <span style="color: #ff0000;">i bambini con meno di un anno, il seggiolino dovrebbe essere sistemato sui sedili posteriori in posizione centrale:</span> ciò consente di avere una protezione migliore dagli urti laterali e di controllare meglio il piccolo attraverso lo specchietto retrovisore interno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Se si decide di collocare il seggiolino sui sedili anteriori occorre fare attenzione al dispositivo air-bag: l’attivazione automatica di questa protezione, in caso d’urto, produce gravi effetti sul bambino. Se il dispositivo è presente, perciò, occorre disattivarlo.</span></strong>		</div>	</div></div>
<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>Per approfondire... dal Corriere della sera</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block">Visualizza il PDF in allegato a questo articolo qui: <a href="http://www.angelocantarelli.com/corrieresera.html" target="_blank">Articolo</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.angelocantarelli.com/corrieresera.html" target="_blank"><img class="alignnone wp-image-1000" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/pdf-icon.png" alt="" width="90" height="90" /></a>		</div>	</div></div>
<p style="text-align: justify;"><div class='dt-sc-hr-invisible  '></div><div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>2. IN BICICLETTA</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block">Per andare in bicicletta con i vostri bambini è necessario munirsi di <span style="color: #ff0000;">un seggiolino a norma</span> ed è sempre consigliabile far indossare al bambino <span style="color: #ff0000;">un casco protettivo.</span>
I seggiolini vengono classificati in base al peso del bambino e al loro posizionamento (mi raccomando acquistate sempre seggiolini omologati!!!):</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;">da 9 kg. ad un massimo di 15 kg. per i seggiolini tra manubrio e sella (figura 2);</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;">da 15 kg fino a 22 kg. per quelli montati dietro il ciclista (figura 1).</span></li>
</ul>
<p><a href="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/seggiolini1.png"><img class="wp-image-1077 size-full" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/seggiolini1.png" alt="" width="120" height="144" /></a> FIGURA 1<a href="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/seggiolini21.png"><img class="wp-image-1079 size-full" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/seggiolini21.png" alt="" width="120" height="144" /></a> FIGURA 2</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><div class="dt-sc-clear"></div>Prestate attenzione che la visuale del ciclista non sia disturbata dalla presenza del bambino sul seggiolino.</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro pericolo <span style="color: #ff0000;"><strong>è rappresentato dai raggi della bicicletta</strong> </span>quindi è importante che la vostra bici sia dotata di <span style="color: #ff0000;"><strong>pararaggi</strong></span> per evitare che il bimbo possa mettere i piedi tra i raggi, soprattutto dietro dove chi guida non può controllare direttamente. Abbiate cura <span style="color: #ff0000;"><strong>di montarlo già prima che il bimbo possa ragionevolmente arrivare con i piedini ai raggi.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre le estremità, le sporgenze, gli angoli devono essere arrotondati o protetti per evitare il rischio di ferite qualora il bambino le urtasse.</p>
<p style="text-align: justify;">Parliamo infine di <span style="color: #ff0000;">piste ciclabili.</span>
Ovviamente dovrete abituare i vostri bambini ad utilizzarle laddove siano presenti, ma è necessario conoscere alcune semplici regole per la loro sicurezza.</p>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto imparare a dare la precedenza laddove necessario ma <span style="color: #ff0000;">anche, quando si abbia la precedenza,</span> a controllare attentamente entrambe le carreggiate prima di immettersi in una strada o prima di qualsiasi attraversamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Non tutti gli attraversamenti però sono uguali: quando sulla strada sono presenti le strisce pedonali (rettangolari) bisognerà scendere dalla bicicletta e condurla a mano, mentre si potrà attraversare restando in sella qualora l&#8217;attraversamento sia ciclabile (presenza di strisce rettangolari ma anche quadrate oppure ove le strisce siano dossate).		</div>	</div></div>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><em>D.ssa Chiara Gelmetti &amp; D.re Angelo Cantarelli</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Incidenti domestici: prevenzione</title>
		<link>https://angelocantarelli.com/incidenti-domestici/</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Aug 2015 15:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Incidenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli incidenti che avvengono tra le mura di casa sono frequenti e possono essere estremamente pericolosi per i nostri bambini; in ogni stanza della nostra casa possono infatti nascondersi insidie e pericoli potenzialmente fonte di gravi lesioni per i bambini, animati dalla voglia di esplorare il mondo e inconsapevoli dei rischi legati a ciò che li [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Gli incidenti che avvengono tra le mura di casa sono frequenti e possono essere estremamente pericolosi per i nostri bambini; in ogni stanza della nostra casa possono infatti nascondersi insidie e pericoli potenzialmente fonte di gravi lesioni per i bambini, animati dalla voglia di esplorare il mondo e inconsapevoli dei rischi legati a ciò che li circonda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>QUALI SONO I PRINCIPALI TIPI DI INCIDENTE CHE DOBBIAMO CERCARE DI PREVENIRE?</strong></p>
<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>USTIONI/FOLGORAZIONI</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block"><p style="text-align: justify;">TUTTI <span style="color: #00ccff;">gli apparecchi elettrici e i sistemi termici</span> presenti in casa rappresentano un rischio di ustione.
In <span style="color: #00ccff;">CUCINA</span> e nella <span style="color: #00ccff;">STANZA DA PRANZO</span> ricordarsi di:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>tenere le pentole sui fornelli più interni facendo attenzione che i manici delle stesse non sporgano e non siano pertanto raggiungibili da parte dei bambini;</li>
<li>controllare che i fuochi ed il loro coperchio siano stabili e fissati entrambi al muro;</li>
<li>preferire forni con vetri atermici e posizionati ai livelli alti per evitare che i bimbi si scottino toccandoli o tentando di aprirli;</li>
<li>non lasciare recipienti contenenti alimenti a temperatura elevata vicino al bordo dei mobili e accessibili ai bambini;</li>
<li>non tenete il bambino nella seggiolina, anche sul pavimento, vicino ai fornelli mentre cucinate;</li>
<li>qualora utilizziate il microonde ricordatevi che la temperatura dei cibi non è omogenea, cioè vi è diversità di temperatura fra la parte esterna dell&#8217;alimento ed il suo interno;</li>
<li>non utilizzate liquidi infiammabili (tipo alcool) vicino a fiamme (fornelli o barbecue);</li>
<li>importante inoltre regolare lo scaldabagno ad una temperatura massima di 50 gradi.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">In <span style="color: #00ccff;">BAGNO</span> ricordarsi bene di:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>controllare bene la temperatura dell’acqua prima di immergere il bambino;</li>
<li>non lasciate elettrodomestici come phon o stufette vicino all’acqua o in posti umidi;</li>
<li>quando siete in bagno ed utilizzate apparecchi elettrici fatelo con le mani asciutte e indossate calzature di gomma e comunque non a piedi nudi.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Ricordatevi inoltre che è indispensabile controllare:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>la messa a terra dell’impianto elettrico ed il salvavita che, in caso di cortocircuito interrompa l’erogazione di energia elettrica. La messa a terra non è richiesta per gli apparecchi con doppio isolamento, identificabili con il simbolo di 2 quadrati blu uno dentro l&#8217;altro;</li>
<li>le prese applicando copriprese adeguati e l’integrità dei cavi elettrici;</li>
<li><span style="color: #00ccff;">la presenza sugli elettrodomestici del simbolo dell&#8217;IMQ</span> (Istituto del Marchio di Qualità)(la marchiatura infatti non è obbligatoria quindi è responsabilità vostra tutelarvi!);</li>
<li>evitate inoltre l’uso di prolunghe elettriche e limitate l&#8217;uso di prese multiple e riduttori perché alimentare più apparecchi con una sola presa può provocare surriscaldamento e quindi pericolo di incendi;</li>
<li>staccate sempre l&#8217;interruttore generale prima di eseguire interventi sull&#8217;impianto elettrico tipo cambiare lampadine&#8230;</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #00ccff;">COSA FARE SUBITO IN CASO DI USTIONE:</span></strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #00ccff;">DA LIQUIDO BOLLENTE:</span> allontanare immediatamente, anche tagliandoli, gli indumenti imbevuti di liquido e raffreddare la zona ustionata con acqua fredda; non applicare sostanze oleose. Utile avvolgere con un lenzuolo bianco pulito. Indi recarsi in ospedale o contattare il proprio pediatra.</li>
<li><span style="color: #00ccff;">DA FIAMMA:</span> immobilizzare il bambino in quanto l&#8217;aria alimenta la fiamma; soffocare le fiamme con indumenti di lana, con una coperta di lana o con un tappeto <strong>E NON USARE ACQUA PER SPEGNERLO</strong> se l&#8217;origine dell&#8217;incendio è elettrica o qualora si sia sviluppato vicino a impianti elettrici per il rischio di folgorazioni. Rimangono valide le indicazioni del capitoletto precedente per ridurre gli effetti fisici dell’ustione stessa.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #00ccff;"><strong>COSA FARE IN CASO DI FOLGORAZIONE</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Staccare immediatamente la corrente agendo sull&#8217;interruttore centrale e non toccare assolutamente chi è stato folgorato prima di questa manovra per evitare di diventare voi stessi conduttori elettrici.
Se però l&#8217;interruttore è molto lontano staccare la spina e allontanare chi è stato folgorato dalla fonte elettrica usando un bastone, una sedia o il manico di una scopa, purché siano di legno, che non fa da conduttore e protegge quindi il soccorritore.
Valutare lo stato di coscienza chiamandolo ad alta voce e scuotendolo leggermente. Se questo è cosciente va portato al Pronto Soccorso per valutare gli eventuali danni cardiaci e per trattare l&#8217;ustione. Se l&#8217;infortunato è incosciente, occorre chiamare subito il 118.</p>		</div>	</div></div>
<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>TRAUMI</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block"><ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #00ccff;">MAI</span> lasciare il bambino da solo su un piano d&#8217;appoggio;</li>
<li style="text-align: justify;">non appoggiare incustoditi su un piano d&#8217;appoggio seggiolini o sdraiette;</li>
<li style="text-align: justify;">non lasciare incustodito il bambino seduto sul seggiolone;</li>
<li style="text-align: justify;">non lasciare sedie, sgabelli vicino a finestre e balconi;</li>
<li style="text-align: justify;">applicare alle ringhiere di scale e balconi adeguate reti di protezione (attenzione al tipo di ringhiera: le più pericolose sono quelle basse o con sbarre orizzontali sulle quali il bambino può arrampicarsi o con uno spazio tra le sbarre verticali superiore ai 7-8 cm);</li>
<li style="text-align: justify;">mettere cancelletti ai due estremi delle scale;</li>
<li style="text-align: justify;">applicare vetri infrangibili a porte e finestre o foderare con protezioni adesive trasparenti i vetri non infrangibili;</li>
<li style="text-align: justify;">attenzione… se utilizzate prodotti oleosi per la detersione del bambino in quanto rendono le superfici ed il corpo del bambino stesso particolarmente scivoloso;</li>
<li style="text-align: justify;">applicare supporti antiscivolo sotto i tappeti.</li>
</ul>
<div id="attachment_1139" style="width: 160px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/tom-e-jerry.jpg"><img class="wp-image-1139 size-thumbnail" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/tom-e-jerry-150x150.jpg" alt=" " width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">.</p></div>
<div class="dt-sc-clear"></div>		</div>	</div></div>
<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>INALAZIONE/INGESTIONE DI CORPI ESTRANEI</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block"><p style="text-align: justify;">Il pericolo in questo caso è rappresentato da qualsiasi oggetto di piccola dimensione (parti di cibo, giocattoli non adeguati, caramelle, etc&#8230;).</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">controllare che i giocattoli del bambino siano adeguati all’età ed abbiano <span style="color: #00ccff;">impresso il marchio CE</span> a garanzia del rispetto delle norme europee di sicurezza;</li>
<li style="text-align: justify;">ogni oggetto che abbia dimensioni inferiori a 4,5-5 cm è inadatto per bambini di età inferiore a 36 mesi;</li>
<li style="text-align: justify;">non dare al bambino caramelle di consistenza dura o che non possano sciogliersi rapidamente in bocca;</li>
<li style="text-align: justify;">non lasciare a disposizione del bambino il talco che se inalato può causare gravi problemi polmonari;</li>
<li style="text-align: justify;">non dare al bambino arachidi, noccioline o altri frutti similari (se inalate nelle vie respiratorie producono una sostanza lesiva delle mucose stesse delle vie respiratorie).</li>
</ul>		</div>	</div></div>
<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>ANNEGAMENTO</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block"><ul>
<li style="text-align: justify;">Non lasciare il bimbo <span style="color: #00ccff;">MAI</span> solo nella vasca da bagno o in piscinette in quanto potrebbe annegare anche in pochi centimetri di acqua;</li>
<li style="text-align: justify;">non mettere mai la chiave nella toppa dal lato interno della porta del bagno.</li>
</ul>		</div>	</div></div>
<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>SOFFOCAMENTO/STRANGOLAMENTO</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block"><ul>
<li style="text-align: justify;">Non mettere collanine o lacci al collo del bambino;</li>
<li style="text-align: justify;">controllare che le ringhiere e le sbarre della culla o del letto abbiano una distanza inferiore a 7 cm fra di loro di modo che la testa non vi si possa incastrare;</li>
<li style="text-align: justify;">non fare giocare il bambino con sacchetti di plastica.</li>
</ul>		</div>	</div></div>
<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>TRAUMA CRANICO</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block"><p style="text-align: justify;">Domande importanti:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>ha pianto subito?</li>
<li>ha perso conoscenza?</li>
<li>ha presentato uno o più episodi di vomito?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Considerare inoltre da che altezza è caduto e che età ha il bambino.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #00ccff;">Controllare</span> per le 24 &#8211; 72 ore successive al trauma:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>il comportamento;</li>
<li>la motilità (instabilità, perdita di equilibrio in particolare);</li>
<li>come parla e se ricorda la caduta o altri nomi di oggetti o persone a lui noti;</li>
<li>se dorme, che si risvegli facilmente, se stimolato, ogni 3-5 ore circa.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #00ccff;">Chiamare subito il medico o andare in accettazione pediatrica se:</span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>il bambino dorme più del solito, è, o meno, facilmente risvegliabile;</li>
<li>vomita 2 o più volte (un episodio di vomito subito dopo il trauma non è allarmante);</li>
<li>presenta un comportamento differente rispetto al suo usuale;</li>
<li>lamenta mal di testa o dolore al collo;</li>
<li>dice di non vedere bene;</li>
<li>cammina in modo instabile;</li>
<li>parla in modo anomalo.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #00ccff;">Chiamare subito il 118 se:</span></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">presenta convulsioni;</li>
<li style="text-align: justify;">fuoriesce sangue da un orecchio o dal naso;</li>
<li style="text-align: justify;">fuoriesce liquido chiaro da un orecchio o dal naso;</li>
<li style="text-align: justify;">perdita di coscienza.</li>
</ul>
<div id="attachment_1140" style="width: 160px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/puffo.jpg"><img class="wp-image-1140 size-thumbnail" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/puffo-150x150.jpg" alt=" " width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">.</p></div>
<div class="dt-sc-clear"></div>		</div>	</div></div>
<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>TRAUMI DENTALI</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block"><p style="text-align: justify;"><span style="color: #00ccff;">COSA FARE:</span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li style="text-align: justify;">tranquillizzate il bambino;</li>
<li style="text-align: justify;">lavate la zona traumatizzata con garze bagnate di soluzione fisiologica o acqua;</li>
<li style="text-align: justify;">tamponate la zona ferita con garze bagnate limitando così il sanguinamento;</li>
<li style="text-align: justify;">applicate impacchi freddi (borsa del ghiaccio) sul viso in corrispondenza della zona colpita.</li>
</ul>
<p><strong><span style="color: #00ccff;">Traumi denti permanenti</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Verificare se il dente è fratturato, se c’è perdita o spostamento di uno o più denti.
Recuperare il frammento e conservarlo in soluzione fisiologica o latte, eventualmente in acqua.
Rivolgersi velocemente al dentista, che eseguirà lastre e test di vitalità, oltre agli interventi successivi che si renderanno eventualmente necessari.  I frammenti fratturati possono essere reincollati.</p>
<p style="text-align: justify;">Se vi è perdita di un dente, <span style="color: #00ccff;">recuperare il dente stesso e conservarlo in soluzione fisiologica o latte, eventualmente in acqua.</span>
I denti persi, se correttamente conservati, possono essere reinseriti entro le due ore dal trauma. L’ideale, però, potrebbe essere il reinserimento immediato ad opera di un adulto presente. Si raccoglie il dente evitando di toccare la radice, lo si lava delicatamente sotto acqua tiepida e, se possibile, lo si riposiziona nell’alveolo nel verso corretto. Poi si va dal dentista. Tuttavia se avete dubbi sul verso o le modalita&#8217; del riposizionamento del dente, conservatelo come detto e recatevi subito dal dentista, infatti <span style="color: #00ccff;">il tempo intercorso dal trauma e il metodo di conservazione del dente interessato sono determinanti nella prognosi a lungo termine.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #00ccff;"><strong>Traumi denti decidui (denti da latte)</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">I concetti sono simili per quanto riguarda la frattura del dente, o il dislocamento.
Il dente deciduo perso non va reinserito, la priorità è preservare il germe del permanente sottostante. Per questo motivo i genitori non devono sottovalutare l’evento traumatico, e rivolgersi subito al dentista per le cure del caso.</p>
<div id="attachment_1141" style="width: 160px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/topo-era-glaciale.jpg"><img class="wp-image-1141 size-thumbnail" src="http://angelocantarelli.com/wp-content/uploads/2015/08/topo-era-glaciale-150x150.jpg" alt=" " width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">.</p></div>
<p style="text-align: justify;"><div class="dt-sc-clear"></div>		</div>	</div></div>
<div class="dt-sc-toggle-frame">	<h5 class='dt-sc-toggle'><a href='#'>AVVELENAMENTI</a></h5>	<div class="dt-sc-toggle-content" style="display: none;">		<div class="block"><p style="text-align: justify;">Sono già stati trattati nel capitolo intitolato “<a href="http://www.angelocantarelli.com/veleni-come-proteggerlo/" target="_blank">VELENI</a>”.</p>		</div>	</div></div>
<p style="text-align: right;"><em>D.ssa Chiara Gelmetti  e D.re Angelo Cantarelli</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Veleni: come proteggerlo</title>
		<link>https://angelocantarelli.com/veleni-come-proteggerlo/</link>
		<comments>https://angelocantarelli.com/veleni-come-proteggerlo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2015 17:27:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Incidenti]]></category>

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		<description><![CDATA[COME PROTEGGERLO DAI VELENI Quando il bimbo comincia a gattonare e a esplorare il mondo che lo circonda, può facilmente venire a contatto con oggetti o situazioni per lui pericolose. Intorno all’ottavo mese, il piccolo inizia a gattonare e quindi a muoversi in casa in modo autonomo, esplorando l’ambiente e venendo attratto da tanti oggetti, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;">COME PROTEGGERLO DAI VELENI</h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Quando il bimbo comincia a gattonare e a esplorare il mondo che lo circonda, può facilmente venire a contatto con oggetti o situazioni per lui pericolose. Intorno <span style="color: #ff0000;">all’ottavo mese</span>, il piccolo <span style="color: #ff0000;">inizia a gattonare</span> e quindi a muoversi in casa in modo autonomo, esplorando l’ambiente e <span style="color: #ff0000;">venendo attratto</span> da tanti oggetti, specie se colorati.</li>
<li>In questa fase <span style="color: #ff0000;">aumenta il rischio di incorrerere in pericoli,</span> perchè il bebè per istinto tende a portare alla bocca tutto quello che tocca per conoscere ed imparare. E la possibilità di   contatto con sostanze velenose o tossiche si moltiplica.</li>
<li>In genere i pericoli si presentano se i genitori non sono attenti nel valutare le situazioni di rischio e la rapidità di crescita dei loro piccoli. Più del 90% delle intossicazioni nei bambini al di sotto dei 4 anni avviene in casa e la causa più frequente è rappresentata dalle sostanze chimiche che si trovano  in molti prodotti di uso comune</li>
<li>È bene, pertanto, tenere fuori dalla portata dei bimbi tutto ciò che può rappresentare un pericolo come detersivi, farmaci, bevande e piante da giardino o appartamento, piccoli oggetti facile da ingerire.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;">Fate attenzione a:</span></p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #00ccff;"><strong>DETERSIVI:</strong></span> i prodotti per la pulizia della casa contengono sostanze che, se ingerite o inalate, possono provocare gravi danni all’organismo del bimbo. I detersivi presentano, però, pericoli diversi e per identificarli bisogna far riferimento alle categorie di uso o ai segnali di pericolo che compaiono sulle confezioni. Per esempio se il piccolo tocca con le mani il detersivo per lavare i piatti, difficilmente potrà avere danni gravi perché per questa via di contatto il detersivo non è aggressivo. Se, invece, lo ingerisce può avere diarrea e, se si provoca il vomito rischia il soffocamento perché la schiuma che si è formata nello stomaco può essere inalata durante l’induzione del vomito e, quindi, ostruire le vie respiratorie. Bisogna, invece fare molta attenzione agli sgorgatori (alcuni contengono come principio attivo la soda caustica) e agli sciogli-calcare (alcuni contengono acido cloridrico, chiamato anche acido muriatico. Si tratta di prodotti caustici ed corrosivi che, se ingeriti, anche in modeste quantità, provocano danni seri alle mucose (i tessuti di rivestimento interni delle vie respiratorie ed intestinali), ma sono nocivi anche al semplice contatto con la pelle e gli occhi. Per questo motivo ogni confezione di detersivo o altri prodotti per la pulizia della casa deve essere rinchiusa dopo l’uso  e non vanno manomesse le chiusure di sicurezza a prova di bambino appositamente previste. Inoltre è buona norma posizionare i detersivi lontano dalla portata del bambino, per esempio in un  mobiletto in alto, oppure utilizzare gli appositi fermi per bloccare l’apertura di cassetti e antine. Anche i prodotti per l’igiene personale (come shampoos e bagnoschiuma)  rappresentano una grande tentazione  per ogni bimbo che vede mamma e papà utilizzarli: anche questi andrebbero riposti fuori portata.</li>
<li><span style="color: #00ccff;"><strong>FARMACI:</strong> </span> il bimbo è fortemente attratto dalle forme e dai colori dei farmaci. In realtà tutti i farmaci sono potenzialmente pericolosi e lo sono per la dose ingerita per chilogrammi di peso del bimbo: è chiaro che un bimbo può subire gravi o gravissimi danni anche da una sola compressa di farmaco per l’adulto. Per questo motivo potremmo dire che quando vogliamo associare farmaci prescritti dal pediatra insieme a dolci o caramelle o a sostanze innocue, per riuscire a somministrarli meglio, sbagliamo perché forse non facciamo realizzare al piccolo il potenziale pericolo che queste sostanze assunte incongruamente possono avere. Le conseguenze, in caso di ingestione di farmaci, dipendono dal tipo di sostanza, dalla dose e dalla via di contatto e quindi, anche in questo caso, è indispensabile un intervento precoce, rapido, ma soprattutto corretto, consultando telefonicamente un CENTRO ANTIVELENI. E’ indispensabile tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, chiusi a chiave, e non assumerli in loro presenza. Anche le confezioni potrebbero essere insidiose: se i tappi sono di piccole dimensioni rischiano di essere ingeriti e i flaconi di vetro potrebbero, rompendosi, ferire il bimbo.</li>
<li><strong><span style="color: #00ccff;">PIANTE: </span> </strong>il bimbo è <span style="color: #ff0000;">molto attratto dalle piante perché i colori delle foglie, delle bacche e dei fiori richiamano la loro curiosità.</span> Bisogna, però, fare particolare attenzione perché le parti di alcune piante, se toccate o ingerite, possono risultare tossiche. Il pericolo può risiedere nel seme (nel caso del ricino), nel bulbo (nel caso del narciso o del giacinto), nel lattice (come la linfa presente nelle foglie delle stelle di natale che contiene ossalati di calcio) o anche nell’intera pianta (ad esempio l’oleandro). Se il bimbo ingerisce parte di una pianta (come una bacca o una fogliolina) le sostanze velenose possono determinare un’intossicazione dell’intero organismo oppure solo di alcuni organi:</li>
</ol>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #00ccff;">Apparato gastrointestinale:</span> salivazione, vomito, dolori addominali, diarrea, gonfiore delle parti molli della bocca e della bocca e della gola;</li>
<li><span style="color: #00ccff;">sistema nervoso:</span> mal di testa, stato confusionale, allucinazioni, tremori e convulsioni;</li>
<li><span style="color: #00ccff;">muscoli:</span> debolezza, dolori, contratture, paralisi e difficoltà respiratoria (colpiti i muscoli coinvolti nella respirazione);</li>
<li><span style="color: #00ccff;">cuore e vasi sanguigni:</span> alterazioni del ritmo cardiaco, abbassamento o aumento della pressione sanguigna;</li>
<li><span style="color: #00ccff;">fegato e reni: </span>stanchezza, malessere, vomiti e in seguito disturbi specifici.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per questo le piante vanno identificate e, qualora velenose, collocate fuori portata del bimbo, controllando che i vasi siano stabili e non facilmente ribaltabili. Inoltre se in casa vi è un bimbo piccolo i genitori, prima di acquistare una pianta, si devono informare sulla eventuale tossicità.<br />
Se vi è stato solo un contatto con le parti a rischio, si possono verificare irritazione, rossore, dolore, gonfiore, formazione di vescicole o ferite. Bisogna lavare  la parte con acqua fresca e rivolgersi al <span style="color: #ff0000;">CENTRO ANTIVELENI.</span> Occorre recarsi subito al Pronto Soccorso se il gonfiore interessa la lingua o la bocca perché il bimbo poterebbe fare fatica a respirare.<br />
Senza entrare nel merito profondo desidero ricordare che AZALEE, CICLAMINO, ERICA, FICUS, EUCALIPTO, GIACINTO, GINESTRA, GLICINE, IRIS, MUGHETTO, OLEANDRO, ORTENSIA, STELLA DI NATALE, VISCHIO sono piante tutte più o meno velenose all’ingestione ed urticanti al contato con pelle o mucose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;">COME COMPORTARSI</span></p>
<p style="text-align: justify;">I <span style="color: #ff0000;">sintomi</span> di un’intossicazione o di un’avvelenamento sono diversi fra loro e <span style="color: #ff0000;">dipendono dall’età del bimbo, dal meccanismo d’azione della sostanza  e dalla via attraverso la quale essa viene assorbita.</span> Non sempre, invece i sintomi dipendono dalla quantità di sostanza assorbita. Nel caso, per esempio, della soda caustica, sostanza che si può trovare in alcuni sgorgatori per la tubazioni sotto forma di granellini, è la qualità e non la quantità a causare danni: la soda caustica, infatti, BRUCIA,  qualsiasi cosa con cui viene a contatto; quindi anche solo qualche granello ingerito provoca lesioni sulle mucose con cui si è verificato il contatto.<br />
Inoltre i sintomi di un avvelenamento possono comparire anche dopo molte ore  o addirittura giorni. Per questo motivo, se il piccolo ha ingerito qualcosa o anche nel caso del solo sospetto è fondamentale contattare al più presto il <span style="color: #ff0000;">CENTRO ANTIVELENI</span> e seguire scrupolosamente le indicazioni, oppure recarsi al <span style="color: #ff0000;">PRONTO SOCCORSO</span>.<br />
In qualsiasi caso, anche in assenza di sintomi, <span style="color: #ff0000;">è fondamentale non perdere mai la calma.</span> Se il bimbo è entrato in contatto con una sostanza irritante per la pelle e gli occhi, è sempre utile effettuare subito un lavaggio abbondante con acqua: sotto il rubinetto se si tratta della pelle o facendola gocciolare se si tratta degli occhi, cercando di mantenere le palpebre aperte. Qualora comparissero rapidamente gonfiore, prurito o bolle rivolgersi subito al <span style="color: #ff0000;">PRONTO SOCCORSO</span> più vicino.<br />
Non esiste, invece un antidoto universale e neppure un antidoto specifico per tutte le sostanze chimiche ingerite. È bene, però, tenere in casa alcuni rimedi che possono risultare utili per limitare i danni, ma da somministrare soltanto dopo aver consultato il <span style="color: #ff0000;">CENTRO ANTIVELENI:</span> il <span style="color: #ff0000;">Dimeticone</span> un agente che serve a evitare la formazione di schiuma qualora venissero ingeriti prodotti come shampoos, bagnoschiuma o detersivi per i piatti; il <span style="color: #ff0000;">Carbone attivo in polvere,</span> un composto nero e finissimo in grado di assorbire alcune sostanze se ingerite in quantità pericolosa. In pratica le “disattiva” legandole a sé fino a quando non sono eliminate con le feci. Va dato per bocca nella dose di un cucchiaio da cucina, sciolto in mezzo bicchiere d’acqua o di succo di frutta, e sempre su consiglio del <span style="color: #ff0000;">CENTRO ANTIVELENI.</span> Non bisogna mai provocare il vomito soprattutto se è stato ingerito uno schiumogeno, un solvente od un caustico, perché si rischia di provocare o di peggiorare gli eventuali danni che la sostanza è in grado di indurre. Anche il latte non va somministrato, in quanto non è un antidoto, ma solo un alimento: non ha alcuna azione disintossicante ed in alcuni casi può addirittura peggiorare l’intossicazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="background-color: #eaf2f5; padding: 10px; text-align: justify;">CHIUDETE SEMPRE LE CONFEZIONI DI FARMACI O DETERSIVI  DOPO L’USO.</div>
<div style="background-color: #eaf2f5; padding: 10px; text-align: justify;">CONTATTATE SEMPRE IL CENTRO ANTIVELENI E/O IL PRONTO SOCCORSO ANCHE IN ASSENZA DI SINTOMI O ANCHE NEL SOLO SOSPETTO DELL’INGESTIONE ACCIDENTALE.</div>
<div style="background-color: #eaf2f5; padding: 10px; text-align: justify;">
<p><strong>IL CENTRO ANTIVELENI VI PUÒ CHIARIRE LE IDEE SULL’EVENTUALE VELENOSITÀ DELLE PIANTE CASALINGHE È GRATUITO</strong> (SOLO IL COSTO DELLA TELEFONATA) <strong>ED È IN FUNZIONE 24 ORE SU 24.</strong></p>
<ul>
<li>CENTRO ANTIVELENI di Milano &#8211; &#8220;Ospedale Niguarda&#8221;  Tel. 02.66.10.10.29</li>
<li>CENTRO ANTIVELENI di Napoli &#8211; &#8220;Ospedale cardarelli&#8221;   Tel. 081.747.28.70</li>
<li>CENTRO ANTIVELENI di Roma  &#8211; &#8220;Policlinico Gemelli&#8221;     Tel. 06.305.43.43</li>
<li>CENTRO ANTIVELENI di Genova &#8211; &#8220;Istituto Gaslini&#8221;           Tel. 010.563.62.45</li>
</ul>
</div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Alcool e gioventù</title>
		<link>https://angelocantarelli.com/alcool-e-gioventu/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 Aug 2015 13:28:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Angelo Cantarelli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Incidenti]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia e relazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal  Corriere della Sera RUBRICA: SCRIVETE A&#8230; Risposta: Sono lieto della sua lettera, che mi permette di riprendere un tema che più volte abbiamo affrontato. Anche in una recente lettera una  madre raccontava di aver ritrovato il figlio minorenne in discoteca svenuto per il troppo alcool. IL problema è semplice: c’è una legge sulle vendite [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: justify;"><em>Dal  Corriere della Sera RUBRICA: SCRIVETE A&#8230;</em></h5>
<blockquote class='type2 ' ><q><q>Domanda: Mio figlio di 14 anni è andato ad una festa di carnevale a casa di un compagno di scuola. Quando sono andata a riprenderlo, mentre davo una mano a riordinare, sono rimasta esterrefatta dalla quantità di lattine di birra e bottigliette di aperitivi alcolici che ho visto tra i rifiuti. Non ho protestato, per educazione, con i padroni di casa, ma a me sembra assurda questa tolleranza nei confronti del consumo di alcolici da parte dei giovanissimi. Lei cosa ne pensa?</q></q> </blockquote>
<p style="text-align: justify;">Risposta: Sono lieto della sua lettera, che mi permette di riprendere un tema che più volte abbiamo affrontato. Anche in una recente lettera una  madre raccontava di aver ritrovato il figlio minorenne in discoteca svenuto per il troppo alcool. IL problema è semplice: c’è una legge sulle vendite degli alcolici ai minori, ma viene spesso disattesa. E c’è in generale ( è il caso della festa privata ) una <span style="color: #ff0000;">scarsissima percezione del pericolo rappresentato dall’alcool.</span> Per dare un quadro un po’ provocatorio, la realtà italiana è oggi questa: se suo figlio fuma una sigaretta viene buttato fuori da un locale, se fuma uno spinello può venire arrestato, se si ubriaca fino a stramazzare nella maggior parte dei casi nessuno si preoccupa. Eppure dei tre atti, presi singolarmente, <span style="color: #ff0000;">il più pericoloso è proprio quest’ultimo, perché di etilismo acuto si può anche morire.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Ripassiamo qualche dato: <span style="color: #ff0000;">l’alcool è la prima causa di morte</span> e di invalidità tra i giovani ( per le conseguenze degli incidenti stradali ). L’alcool provoca il 10 % di tutte le malattie, il 10% dei tumori, il 63 % delle cirrosi epatiche. All’alcool si possono imputare indirettamente il 41% degli omicidi ed il 45% degli incidenti. I dati più recenti sul consumo in Italia mostrano che nella popolazione adulta è stabile, mentre è in forte crescita tra i giovani. Due recenti ricerche made in USA mostrano che i giovani sono suggestionati soprattutto dalla pubblicità e dal cinema. A ciò si aggiungono la moda di frequentare i pubs, la diffusione degli “alcopops”( bibite alcoliche), le happy hour per l’aperitivo…al grido “viva chi “regge” di più.<br />
E poi la discoteca, dove si paga con l’ingresso la consumazione “obbligatoria”, grazie alla quale una vodka costa come un’aranciata. L’effetto è che, pressati da moda e pubblicità, per i nostri giovani si tratti appunto di un consumo obbligatorio.</p>
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